La cittadina di Cherso e' situata nella parte nord-est del vasto e molto ben protetto canale ricco di bellissime zone balneari. Sin dall'antichita' l'attivita' umana ci ha lasciato tutta una serie di monumenti che con l'uso della fantasia possono servirci per cercare di immaginare la difficile vita dell'uomo in queste zone. Lo spazio odierno e' segnato dal porticciolo medievale "mandracchio", dalle chiese in stile gotico e rinascimentale, dai monasteri, dai palazzi delle famiglie nobili e dai resti delle mura cittadine. Fino alla fine del periodo della Repubblica di Venezia la citta' era confinata dalle mura cittadine, mentre fuori da queste erano situati soltanto due monasteri. I grandi cambiamenti avvengono nel XIX sec. con lo sviluppo della marineria e dell'ingegneria navale facendo si' che la cittadina inizi ad allargarsi verso sud e verso ovest. A cavallo tra i due secoli i turisti alloggiavano negli alberghi "Miramare" ed "Excelsior". Uno sviluppo turistico piu' intenso inizia negli anni 60 e 70 del XX secolo. I monumenti storico-culturali piu' importanti di Cherso sono: Le tre porte cittadine(Bragadina, Marcela e la porta di S. Michele del XVI secolo),la torre rotonda e quella angolare ,la chiesa di S. Isidoro del XII secolo, una serie di chiesette in stile gotico, tardogotico e rinascimentale ed alcune altre chiese delle quali la piu' importante e' quella di S. Maria delle Nevi del XVI secolo con il campanile del XVIII secolo, la loggia cittadina con il palo della vergogna, il monastero francescano risalente intorno all'anno 1300 con la chiesa di S. Francesco del XIV secolo ed il campanile del XVIII secolo, il monastero benedettino femminile del XV secolo, il palazzo della famiglia Petris del XV secolo che ospita anche il museo.   (fONTE:TZG CRES)   Abitata gia nel neolitico, la cittadina diventa in epoca romana RES PUBLICA CREPSA. I resti di un castelliere liburnico, di un abitato romano e di una chiesa paleocristiana sono ancora visibili sul vicino colle di S. Bartolomeo. Ma forse piu di tutto stupiranno quei muretti a secco, le masiere a terrazzo con le quali in anni e anni di paziente e minuzioso lavoro l´uomo chersino e riuscito a proteggere la poca terra che la natura gli ha lasciato in eredita. I monumenti del centro storico fanno invece gia parte di una cultura piu evoluta. Sono degni di nota la Porta della citta con la torre dell´ orologio e la Loggia civica, la chiesa parrocchiale di S. Maria delle Nevi in stile gotico rinascimentale dove si conservano, tra le altre reliquie, una preziosa pieta gotica in legno del XVI sec. e una pala con S. Sebastiano di A. Vivarini. Proseguendo, e rimane impressa la funzionale semplicita dell´ architettura del quartiere popolare, troveremo la chiesa romanica del XII sec. di S. Isidoro, protettore della citta, che conserva una statua tardogotica del santo (XV sec.) e altre sculture in legno. Tra i palazzi dei nobili si distinque quello della famiglia Petris, un gioiello dell´ architettura gotico-veneziana, casa natale del filosofo Francesco Patrizi (Frane Petriš,1521-1567), attuale sede del museo civico. Ma tutta la citta e come un museo con i resti delle antiche mura, le sue porte, le sue chiese, come quella di S. Francesco con il convento dei frati, i suoi due chiostri e un altro museo che conserva dipinti, sculture, una collezione etnografica, incunaboli, tra cui il messale glagolitico stampato a Segna nel 1493 e l´orto dei frati che risale a quello di una villa rustica romana.   (fONTE:TZG-CRES.HR)
  • Vacanze a Cres, Croazia- di Cres - Foto 1
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